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martedì 4 gennaio 2011

Dopo le feste, ecco i consigli della nutrizionista.


Dr.ssa Loredana Circi
Biologa nutrizionista email.loredana.circi@tiscali.it








RITORNIAMO IN LINEA…DOPO LE FESTE



Le festività natalizie e il relativo e giusto turbinio di inviti, auguri,incontri, soprattutto cene sono stati superati lasciando su di noi sicuramente bei ricordi,riguardo l’aspetto più puro dello spirito natalizio, ma spesso lasciando sul nostro corpo implacabili segni di appesantimento.

Il sistema entrate – uscite, il “piatto della bilancia” si è sbilanciato, in questo periodo, dalla parte delle entrate? Cioè, ho introdotto di più di quello che il mio organismo ha potuto consumare? Come è stato possibile? Probabilmente, se dopo il periodo Natale – Epifania mi trovo con qualche chilo in più effettivamente ciò è avvenuto anche con l’aiuto di un tempo che ha permesso ben poche passeggiate tra piogge e temperature rigide. Sfogliando riviste di cucina si fa presto a capire che il bisogno di kcal necessario per un’intera giornata può essere stato abbondantemente superato con la sola cena della Vigilia e subito dopo con il Pranzo di Natale e poi ancora con il Cenone dell’ultimo dell’anno ecc… Per esempio basta ricordare che 100 gr (una fetta scarsa) di panettone o pandoro viaggiano sulle 400 kcal , che un bicchiere di vino, di prosecco, di spumante raggiungono circa le 100 kcal, che un cioccolatino “pesa” circa 50 kcal, che la frutta secca si aggira sulle 500-600 kcal per 100 gr. A conti fatti il nostro organismo è stato rimpinzato all’inverosimile di energia che non ha potuto o saputo dissipare.

Come rimediare a tutto ciò?
Sicuramente questo non è un messaggio per ritrovare un benessere puramente estetico, non si vogliono dare consigli per la “prova bikini” che ben presto inizieranno ad esserci su riviste di vario genere, i consigli che si vogliono dare servono per permettere al nostro organismo di recuperare una forma di benessere introducendo alimenti sani e completi soprattutto privilegiando fibre, vitamine e Sali minerali che, in questo periodo, sono stati spesso soppiantati a favore di grassi ( animali) e di zuccheri (raffinati).
Per prima cosa riprendiamo le abitudini di un sano movimento quotidiano, la passeggiata a passo spedito per almeno trenta minuti giornalieri, con il consiglio di arrivare ai 45’ nel giro di breve ( in questo modo ossigeniamo l’organismo, le cellule e favoriamo la “respirazione cellulare” che tramite l’ossigeno che fa da comburente, utilizza gli zuccheri per la produzione di energia favorendo poi il suo utilizzo).
Cerchiamo , ad ogni pasto, di percepire e quantificare il nostro senso di fame e sazietà: chiediamoci, prima di mangiare qualunque cosa, il nostro livello di fame, distinguiamo la fame dalla voglia e sappiamo rinunciare se prevale quest’ultima ( la voglia è un mangiare con gli occhi, non con la “pancia”!)
Ad una giornata “impegnativa” dal punto di vista calorico, facciamone seguire una leggera e drenante da tenere come “Jolly” a seconda delle necessità: per esempio iniziare la giornata con una buona colazione (ricordando che tutto ciò che viene ingerito a colazione viene utilizzato completamente dal nostro organismo) a base di thè con fette biscottate integrali e marmellata senza zucchero aggiunto o con una composta di frutta cotta e qualche granello di frutta secca, a pranzo jogurt e frutti di bosco, a cena pesce bollito e zucchine o finocchi lessati.
Nei giorni successivi della settimana, non far mai mancare zuppe di legumi e cereali al posto della carne (forniscono proteine nobili - complete pur avendo un carico calorico inferiore della carne e soprattutto sono prive di colesterolo), sempre con l’aggiunta di un buon cucchiaio di olio extravergine d’oliva a crudo.
Verdura di stagione sempre a ogni pasto, sia cruda che sottoforma di minestroni o zuppe.
Poca carne, pochi formaggi e poco sale.
Preferire il pesce
Durante il giorno bere tisane a base di frutta, anice, finocchio, menta, malva, ortica (sono dissentanti e depurano l’organismo)
Infine, approfittiamo dei nostri amici a quattro zampe (in sovrappeso anche loro?) per fare più movimento possibile, loro saranno felici e noi…ritroveremo il nostro benessere fisico senza troppe rinunce e, anzi, guadagnandoci sicuramente in salute.
Si ricorda che questi consigli sono generici e rivolti a persone sane, non con specifiche patologie.

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