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martedì 15 febbraio 2011

Amore e sessualità

















Amore e sessualità
Dott.ssa Stella de Chino - fisioterapista
info@stelladechino.net



Il sesso senza amore è un’esperienza vuota, ma tra le esperienze vuote è una delle migliori. Woody Allen
Quale uomo non si troverebbe d’accordo con questa frase?
Le donne invece avrebbero qualche resistenza.
Ma quando in una donna si fa strada la certezza di non aver vissuto pienamente la propria sessualità il rischio di rottura di un rapporto anche lungo è altissimo
E’ con questa consapevolezza che molte donne verso i 40 anni vanno in crisi.
Una vita passata a considerare il sesso come qualcosa di poco importante, di secondario all’amore e improvvisamente si scopre di non conoscersi.

“ Quando una donna ti chiede cosa le sta succedendo, vuol dire che è già successo con un altro”. Roberto Gervaso
Reduci spesso di “un unico amore” adolescenziale, sposate senza aver fatto molte altre esperienze, le donne si pongono, nel mezzo dal cammin della loro vita, (che per i cinesi corrisponde alla massima potenza sessuale femminile) domande molto profonde sulla sessualità e sull’amore.
Alcune di queste domande sono:
“Ma l’orgasmo…cos’è?”
“Posso darmi piacere da sola?”
“Perché non sento la mia vagina e il mio clitoride si?”
“Perché il mio clitoride è ipersensibile?”
“Ho orgasmi notturni ma non riesco a raggiungerli con il mio partner…”
“Dipende da me o da lui?”….
Intuire che la sessualità non è di minor valore dell’amore e che un’amore senza corpo non è amore può davvero minare una relazione ma è espressione di un grande balzo di consapevolezza nel proprio percorso personale.
Io accolgo con gioia questi risvegli e per quello che mi è possibile accompagno nel percorso di scoperta.
A volte in questo percorso un ruolo importante lo gioca un nuovo amore…una persona che improvvisamente risveglia quella sessualità che era assopita sotto la cenere di una relazione senza passione.
"Mi sa che il vero uomo è un pò come l'apparizione di un UFO, tutte un pò ci credono, tutte un pò ne parlano, ma nessuna giurerebbe davvero di averlo visto." Luciana Litizzetto
Luciana Litizzetto rappresenta l’archetipo di un femminile disilluso, che ironicamente “accetta” i limiti di un maschile mai sufficientemente “adeguato” ai bisogni sessuali ed affettivi di una donna matura.
Spesso “la fuga” del cinquantenne verso la donna molto più giovane nasconde la paura verso l’essere complesso che si ha davanti a sé.
Ma cosa cerca una donna nel sesso? Dagli scritti delle donne che partecipano ai miei corsi emerge spesso un forte bisogno di “sensualità”, di carezze diffuse in tutto il corpo, di baci lenti, di mani esperte e attente. La donna cerca nel maschio quella qualità tanto cara ai taoisti che è la presenza, per poter sperimentare poi l’essenza femminile, cioè l’abbandono.
Come posso lasciarmi andare se non sento nel mio patner la capacità di accogliermi?..come posso staccare il cervello se sento fretta, ansia e agitazione?
Frasi tipo “gli dico spesso che i miei capezzoli non sono le manopole di una radio!” mi fanno sorridere ma mi intristiscono anche.
La presenza maschile richiede che il lavoro rimanga fuori dalla porta della camera da letto e che si sia disposti a “sentire” il corpo della compagna nella sua totalità. Richiede l’abbandono degli stereotipi pornografici per andare alla scoperta del proprio “personale stile di contatto”.
Quante donne sognano un uomo che le messaggi…che le accarezzi ovunque senza fretta?
Ogni donna ha una sua “velocità di eccitazione” e aria fuoco e terra.
Una donna di natura fuoco si accende in fretta, è un po’ come un turbo e cerca un uomo che tenga il suo ritmo.
Una donna di natura “terra” è sensuale e lenta…cerca seduzione, sfioramenti e carezze e raggiunge il piacere molto lentamente..Ama il dopo orgasmo e resterebbe a letto a lungo.
Una donna aria viene attratta nei pensieri e sedotta mentalmente prima che fisicamente.
Ha bisogno di sentirsi affine nel dialogo e nella visione del mondo e delle cose per poter percepire il richiamo della foresta.
Ma ogni donna poi è tutte e nessuna delle precedenti nature…Universo complesso e affascinate per chi voglia smettere di vederla solo come “gnocca”.
Il vero uomo è quello che non direbbe mai “me la dai?” ma che vuole TE tutta intera, non un pezzo di te.
E’ quello che ti guarda negli occhi e entra dentro di te prima da li.
Un’ utopia?
Assolutamente no…semplicemente un uomo in cammino, non ancorato a schemi sicuri di seduzione ma sempre disponibile al cambiamento perchè anche se ama un'unica donna è consapevole che non è mai la stessa, muta e si trasforma continuamente e la sessualità con lei si evolve.
Un vero uomo non rifiuta il cambiamento, non è statico,ma si rinnova.Luciana…anche gli UFO prima o poi, atterrano. Te lo assicuro!

"Legare l’amore al sesso è stata una delle trovate più bizzarre del Creatore." Milan Kundera
E’ bizzarro si pensare che sesso e amore debbano prima o poi connettersi poiché nel nostro immaginario si associa la sessualità a qualcosa di estremamente carnale e animalesco.
Se da un lato le prime esperienze sessuali sono spesso vissute come scoperta e scarica di energia in esubero man mano che la persona si evolve e matura il desiderio di vivere il sesso come ponte per esperienze più profonde si fa maggiore.
Molte sono le donne che venute a cercarmi per una problematica uroginecologica chiedono poi quelle cose che non hanno mai avuto modo di chiedere a nessuno.
Se il maschile tende spesso ad accontentarsi il femminile è più inquieto e chiede, chiede insistentemente: ma si può “sentire di più”? Si può coinvolgersi in modo diverso?
Legare sesso e amore è bizzarro perché il sesso ci è sempre stato presentato come qualcosa di “sporco” o molto simile al mangiare: fatto per soddisfare bassi appetiti.
Eppure nella culture orientali la sessualità è strumento per accedere al sacro.
Forse è il nostro concetto di Amore che va cambiato. Amore non come platonico affetto, come rispetto e dedizione..o almeno non solo questo.
Amore come legame profondo che non vuole barriere…teso alla continua reciproca scoperta.
Amore come anelito di simbiosi momentanea dove da due si diventa UNO.
Sessualità come INCONTRO DI ANIME E DI CORPI. Sessualità come occasione per levarci la maschera e mostrarci per quello che siamo davvero: nudi, dentro e fuori.
E nell’incontro con l’altro incontrare anche i nostri bisogni, le nostre paure e pudori.
Può esserci sesso senza amore certo. Anche del buon sesso. Dell’ottimo sesso.
Ma deve comunque crearsi INTIMITA’… e se ci crea…anche se non vogliamo ammetterlo una forma d’amore c’è perché permettiamo all’altro di entrare dentro di noi, nel nostro profondo, in quella sfera che condividiamo solo con noi stessi.

"Amore è stare svegli tutta la notte con un bambino malato. O con un adulto molto in salute." David Frost
Alla fine di questo piccolo viaggio qualche suggerimento per una sessualità amorosa più completa.
La vita inizia e finisce con un respiro…perché fare l’amore in apenea? Ricordiamoci che se si porta più consapevolezza al respiro si sente molto di più e si pensa molto di meno.
La lentezza aumenta le percezioni: gli stereotipi pornografici non corrispondono molto alla fisiologia umana……più lentamente si tocca e più profondo è il godimento.
L’eiaculazione precoce sembra associata alla masturbazione turbo appresa in adolescenza per non farsi scoprire: investi in salute, godi lentamente.
I preliminari non sono mai troppi: quando ‘è confidenza si tende a saltarli. Ma la vagina reagisce all’eccitazione modificandosi e allungandosi, predisponendosi al rapporto. Quante donne con problematiche anche lievi (prolasso, infiammazioni vulvari), potrebbero godere comunque se solo il patner avesse queste piccole attenzioni?
Le zone erogene sono diffuse: esploriamole con fantasia. C’è una così scarsa conoscenza del corpo nella nostra società che si finisce con il toccare i soliti tre punti. Prendiamo dell’olio da massaggio e proviamo a toccare ed esplorare TUTTO il corpo. Variamo “gli stili di tocco”: lento, veloce, superficiale, profondo.
Venire è un verbo orribile, dovendosi riferire a un momento estatico. Edmund Wilson
Concludiamo parlando di orgasmo. La frase che ho citato è davvero bella.La parola venire non rende le percezioni che un orgasmo veicola.
L’orgasmo infatti può avere diversi livelli di intensità a seconda del grado di coinvolgimento e di consapevolezza corporea.
Si può percepire solo a livello genitale.O può coinvolgere tutto l’essere della persona portando a stati estatici.
Orgasmo di valle o orgasmo multiplo sono le espressioni che definiscono quello stato di profonda beatitudine e di piacere senza picchi ma continuo che si raggiunge facendo l’amore a lungo, coinvolgendosi, respirando, nella lentezza, insomma con quelle caratteristiche di cui abbiamo parlato prima.
Orgasmo utero annessiale per la donna significa piacere che si prolunga fino all’ultero e lascia un senso di profonda gratitudine verso il compagno e appagamento duraturo.
Orgasmo solo clitorideo descrive un piacere più superficiale simile all’orgasmo solo genitale maschile. Soddisfa momentaneamente ma dopo un po’…si ha di nuovo fame.
Riconoscere e comprendere la qualità del piacere è una bella sfida perle coppie che desiderano amarsi non solo a San Valentino.
Consiglio a tutti la lettura di un meraviglioso libro di Jacopo Fò, La scopata galattica. Non è quello che può sembrare, ma illumina menti corpi e cuori sulla connessione profonda che c’è fra Sesso e amore.
Buon San Valentino!!!!



Prossime Iniziative in programma:
Maschio e femmina li creò: la percezione dell’area pelvica per il benessere sessuale e uro genitale. Stage di 4 ore domenica 20 febbraio, dalle 9 alle 13. Necessaria iscrizione. Aperto anche ai maschietti!

Corso Perineo e sessualità: viaggio attraverso i 4 elementi. Percorso di consapevolezza corporea al femminile attraverso la danza e la voce. Inizio martedì 22 febbraio dalle 19 alle 20.30. Necessaria iscrizione.

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